Cristina

8 Giugno 2009

Le razze feline

Questo spazio non vuole essere un manuale dei gatti o delle razze esistenti nel mondo, ma, piuttosto, una  sintesi delle caratteristiche principali delle razze allevate nel nostro club. Tutte le razze sono corredate dai nomi degli allevatori ai quali potranno essere chieste direttamente maggiori informazioni o dettagli  per chi vuole avvicinarsi  e saperne di più su questo antico, misterioso, sornione compagno di casa dell’uomo. CATEGORIE DI PELO Le razze dei gatti sono divise in quattro grandi gruppi    (regolamento WCF) – Peli  Lunghi   –  LH solo poche razze con il loro affascinante mantello ( tra le quali  il  Persiano, pelo lungo per eccellenza) – Peli  Semilunghi   –  PLS dalla pelliccia morbida e setosa (come il Birmano, l’Angora, ecc.) – Peli Corti   –  SH il gruppo di razze più numeroso (come il Certosino, il British, ecc.) – Siamesi ed Orientali  –  SIAM-OKH i gatti longilinei  e sottili (come il Siamese, il Peterbald, ecc.) SOMMARIO DEI COLORI DEL MANTELLO –  I colori possono essere praticamente presenti in tutte le razze. TERMINOLOGIA Colori solidi Si dice di gatti dal pelo uniformemente colorato, ogni singolo pelo è ugualmente colorato dalla base alla punta e non ha nessun disegno. I mantelli  tartaruga (squama di tartaruga )   Indica una distribuzione di  superfici  nere e rosse o di  crema e blu , anche irregolari, sull’intero corpo del gatto. Questo colore esiste, in generale, solo nelle femmine I tabby Nella grande maggioranza delle razze ritroviamo quattro disegni tabby, detti anche “ gatti tigrati”. Nei  Persiani i disegni sono sempre più sfumati e attenuati, rispetto ai gatti a pelo corto, a causa della lunghezza e della densità del pelo. I disegni sono più netti sulla testa , sulle zampe e sulla coda. I disegni esistono in tutti i colori e sono : Ticked  tabby, ovvero ogni pelo risulta colorato da […]
8 Giugno 2009

Esotico

Negli anni '60 del XX secolo gli allevatori di Persiani, per ovviare alle indubbie difficoltà nella toelettatura dei loro gatti, ne crearono una varietà a pelo corto, che divenne poi una razza prendendo il nome di esotico [...]
8 Giugno 2009

Norvegese delle Foreste

[singlepic id=239 w=109 h=82 float=right]I paesi nordici costituiscono l’habitat di questo gatto tutto naturale che ama molto l’aria aperta e il movimento, anche se faticoso: il Norvegese è a tutti gli effetti un gatto “olimpionico”. A pelo semilungo, di taglia grande, potenza e agilità si fondono gradevolmente in questo gatto senza problemi, dal carattere affettuoso e discreto, sereno e molto amante della compagnia umana, soprattutto dei bambini. La pelliccia doppia è lievemente oleosa, idrorepellente e impermeabile, di lunghezza e densità variabile in sintonia con l’avvicendarsi delle stagioni. [singlepic id=240 w=109 h=82 float=right]I colori più apprezzati sono quelli selvaggi come il tigrato (tabby), con o senza bianco, anche se lo standard ammette anche altri colori e gli allevatori scandinavi hanno una netta preferenza per il rosso. Una particolarità di questi gatti è la parziale palmatura tra le dita, che ne permette l’uso come “racchette da neve”. Lo standard Corpo Gatto da medio a grande, corpo lungo e robusto con solida struttura ossea; zampe lunghe e possenti, le posteriori più lunghe delle anteriori; grandi piedi rotondi con molto pelo tra le dita, coda molto lunga e pelosa, lunga come minimo quanto il corpo. Testa A forma di triangolo equilatero; profilo lungo e rettilineo, mento forte. Orecchie Molto grandi, larghe alla base e piazzate alte sulla testa, la linea della testa deve proseguite la linea esterna delle orecchie fino a raggiungere il mento. Le orecchie sono coronate dai linx-tuft (ciuffetti di pelo simili a quelli della lince) e lunghi peli fuoriscono dai padiglioni auricolari. Occhi Grandi, aperti, lievemente ovali, il colore degli occhi deve essere uniforme ed armonizzare con il colore del mantello. Pelo Semilungo; il sottopelo lanoso è coperto da un pelo di copertura lungo, lucente, denso e idrorepellente. Il pelo di copertura copre completamente la schiena, i fianchi e la parte […]
8 Giugno 2009

Angora

[singlepic id=271 w=109 h=82 float=right] Il gatto d’Angora, o meglio, l’Angora Turco, così chiamato in quanto i primi esemplari furono notati nella città di Ankara, in Turchia, è un gatto antichissimo ed è il primo gatto a pelo lungo riconosciuto universalmente. I primi soggetti risalgono al 1600, ed avevano pelliccia bianca, lunga e setosa. Data la scarsità di esemplari, i primi accoppiamenti vennero fatti con eccessiva consanguineità, generando gatti con carattere aggressivo e poco socievole. [singlepic id=272 w=109 h=82 float=right]Un’attenta selezione portò all’eliminazione di questo “caratteraccio”, e gli angora attuali sono docili e mansueti, pur se sempre vivaci e birichini, insomma, dei “veri” gatti. Anche la pelliccia non è più solo bianca: gli Angora moderni si possono trovare in moltissimi colori. Assieme al Norvegese delle Foreste è il gatto che vanta il maggior numero di leggende che lo riguardano, tra le quali la più suggestiva è quella secondo la quale Mustafa Kemal Ataturk, fondatore della repubblica turca, un giorno rinascerà sotto le spoglie di un Angora bianco ad occhi impari. La più famosa allevatrice di Angora di tutti i tempi fu certamente la regina di Francia Maria Antonietta, che affidò i suoi gatti al generale La Fayette perché li portasse in America, onde salvarli dalla Rivoluzione Francese. Lì i gatti, lasciati liberi, si inselvatichirono, ibridandosi poi coi gatti locali, ibridazione dalla quale si dice abbia avuto origine il Maine Coon. Standard Corpo Gatto di medie dimensioni, con ossatura fine e muscolatura ferma. Corpo leggermente allungato e snello; zampe di media lunghezza, piedi rotondi ed eleganti. coda lunga e affusolata con terminale appuntito. Testa Testa a forma di cuneo mediolungo, mento fermo, maschelle fini che formano una punta gentilmente arrotondata. Profilo lievemente curvo. Orecchie Grandi, piazzate piuttosto alte, rastremate da una base mediamente aperta fino a una punta affusolata prima con […]
8 Giugno 2009

Balinese

Il Balinese (o Siamese a pelo semilungo) ha pelliccia di tessitura fine, setosa, lucida, abbondante soprattutto nel collare e sui calzoni, che determina la differenza con le varietà di base.
5 Giugno 2009

Persiano – Himalajano – Cincilla

[singlepic id=241 w=109 h=82 float=right]Il persiano è il gatto a cui tutti pensano quando si parla di gatto di razza. Persiano è quasi un sinonimo di bellezza, di lusso, è il gatto con pedigree per antonomasia. A pelo lungo, di taglia media e ossatura brevilinea, è massiccio, potente e muscoloso. Il carattere è placido, calmo, tranquillo e pacifico, è un gatto salottiero che si adatta bene in qualsiasi casa, grande o piccola che sia. La pelliccia è lunga, lunghissima, fluente, ondeggiante al movimento; in alcuni colori morbida e setosa, in altri lussureggiante e folta.[singlepic id=244 w=109 h=82 float=right] Tutti i colori sono riconosciuti dallo standard. Himalajano Corpo con mantello chiaro, mascherina e punte di colore sulle orecchie, sulle zampe e sulla coda. Tutti i colori sono ammessi; gli occhi sono nelle gradazioni del blu. Cincilla Corpo con mantello bianco con le sole punte di ciascun pelo nere; gli occhi sono [singlepic id=245 w=109 h=82 float=right]esclusivamente verdi, con perfetto maquillage di contorno. Standard del Persiano/Himalaiano/Chinchilla Corpo Gatto di dimensioni da medie a grandi, con corpo corto e compatto. Zampe corte e robuste, piedi grandi e rotondi, sono preferiti ciuffetti di pelo tra le dita. Torace, spalle e schiena massicci e ben muscolati. Collo corto e potente. Coda corta e spessa, con la punta arrotondata, piena, ben fornita di pelo denso e lungo. Testa Cranio rotondo e massiccio, ben proporzionato, con guance piene e fronte arrotondata. Naso corto e largo con atop ben evidente. Il bordo superiore dell’epidermide del naso non deve superare il margine inferiore dell’occhio. Mento e mascelle larghi, massicci e robusti. Sguardo aperto ed espressivo. Orecchie Molto piccole, arrotondate, posizionate basse e larghe sulla testa. Un’abbondante fornitura di pelo evita che la base leggermente angolata sembri troppo aperta. Occhi Grandi, rotondi, aperti, distanziati, brillanti ed espressivi. Il colore degli […]
4 Giugno 2009

Campionato Nazionale Serenissima Cat Club

Al campionato possono partecipare tutti i gatti iscritti al LOI.SCC e gli Allevatori in possesso di Affisso SCC, in regola con il pagamento della quota associativa, per il conseguimento del titolo
3 Giugno 2009

Campionato WCF – titoli di qualificazione

I gatti regolarmente provvisti di pedigree e che abbiano superato i 10 mesi di età, possono partecipare ai Campionati per conseguire diversi titoli.
Gatti interi e gatti neutri
2 Giugno 2009

Classi di esposizione aggiuntive

Oltre alle classi che portano ai titoli di Campionato (alle quali possono accedere i gatti regolarmente dotati di pedigree e che abbiano compiuto i 10 mesi di età), esistono delle classi aggiuntive che riguardano i cuccioli (sempre dotati di pedigree), i gatti che